
| Illuminare il presepio è come illuminare
un palcoscenico dove andrà in scena una rappresentazione
teatrale, e del pubblico etereogeneo verrà
ad assistere allo spettacolo. Potrebbe bastare
una lampadina o le lampadinette (dette "pisellini")
che nascoste in anfratti illuminano il presepe,
beh! può essere un'idea... è una soluzione
semplice, poco costosa, perchè no anche originale
e se ben fatta da ottime soddisfazioni. La soluzione migliore è quella di riuscire ad ottenere ciò che la natura fa da milioni di anni ogni giorno: alba, pieno giorno, tramonto e notte. Nella soluzione "pisellini", ovviamente abbiamo solamente la notte, ma se vogliamo le fasi della giornata allora bisogna cercare qualcosa che provveda a generare i cicli. Le soluzioni possibili potrebbero essere le seguenti: una centralina ELETTRONICA, una DIGITALE, una MECCANICA, e una...NATURALE. In commercio purtroppo non vi è una grande scelta ma comunque le poche ditte che le realizzano offrono un prodotto sia economico che professionale, (per indirizzi scrivetemi), sta a voi la scelta. Le centraline ELETTRONICHE permettono di impostare diversi parametri alle scene senza grosse difficolta da chiunque, e hanno il vantaggio che per avviare il ciclo è sufficiente in interruttore, in caso di interruzione di corrente si riavvia automaticamente e il ciclo ricomincia. Le centraline DIGITALI, sono quelle gestite da un computer o da un microprocessore; un grande vantaggio è quello che è possibile personalizzare completamente o quasi tutte le impostazioni, per fare ciò è sufficiente un softwere (progremma) e l'hardwere (il circuito di potenza), il costo potrebbe essere anche inferiore a quello della centralina elettronica; lo svantaggio della centralina digitale è che per accendere il presepio è necessario avviare il computer ed il sistema operativo poi caricare il programma affinche il presepio cominci il suo ciclo. In caso di interruzione di corrente è necessario riavviare il tutto manualmente; va bene sarà anche macchinoso, però ha i suoi buoni vantaggi da non sottovalutre. La centralina MECCANICA, direi che è la più fantasiosa in quanto chiunque con un minimo di conoscenze di elettricità e un bricolo di fantasia è in grado di realizzarla, in linea di massima consiste in un sistema meccanico a volte aiutato da un motorino elettrico che aziona delle leve o dei contatti elettrici, sembrerà un po' ridicolo realizzarne una, in quanto oggi l'elettronica e l'informatica offre di meglio, ma fino a non molto tempo fa' quando l'elettronica era agli albori, erano l'unica cosa che potesse ricreare le fasi del giorno e della notte, e vi assicuro che il risultato non è tanto diverso da una Elettronica o Digitale, e ancora oggi nel XXI secolo c'è ancora chi ne fa uso! Se vuoi realizzarne una eccone un proggetto che ho visto in funzione negli anni 1960 in una Chiesa di frati capuccini....(Premi qui) Ma la centralina da sola non basta, ci vogliono anche le luci; in questo campo ci sono varie scuole ed ognuna si adatta all'esigenza che il presepio esige, ma in linea di massima ecco il mio consiglio: la cosa più ...difficile da illuminare è il fondale! Sembra una banalità ma vi assicuro che realizzare un' illuminazione uniforme e senza aloni o sbavature, (luci strane sulla scena di fondo), non è da poco! Se le luci di "Pieno Giorno" non presentano grossi problemi, quelle di "Alba" e "Tramonto" sono le più critiche, infatti se illuminate il fondale posteriormente lo stesso diventerà uno schermo diffusore a vantaggio delle luci in generale, che saranno molto morbide; nel caso specifico dell'Alba e del Tramonto, avremmo delle sfumature più naturali, evitando cos'ì di sporcare con luci indesiderate la scenografia di fondo. Se viene illuminato frontalmente il fondale....bisogna fare particolare attenzione a come si regola le luci "Alba" e "Tramonto", che consiglio di sistemare tra l'ultima scenografia (di solito montagne) e fondale utilizzando luci di debole potenza (da 10 a 25 Watt), naturalmente fate MOLTA attenzione a non provocare incendi o surriscaldamenti quindi tenetevi un pò distanti con le lampade da eventuali oggetti. Per quanto riguarda i colori delle lampade il discorso segue un pò la sperimentazione, nel senso che il migliore risultato lo si ottiene provando sul...campo, comunque in linea di massima per "l'Alba si può utilizzare delle luci arancione e blu ad esempio; mentre per il "Tramonto" decisamente il rosso e il blu dosati anche loro opportuntamente danno il giusto effetto. Per quanto riguarda la scena della Natività, consiglio uno SPOT che possa illuminare soltanto quella scena nella fase "Notte", in quanto è l'unica scena a non essere MAI al buio, e di notte va illuminata appunto in maniera circoscritta per evitare di illuminare il resto del presepio. Un aspetto importante è anche quello di regolare in modo corretto tutte le fasi del "Giorno" e della "Notte", e qui sono da tenere presente ancuni aspetti importanti: siamo d'inverno; il sole sorge circa alle 7.00 e tramonta alle 18.00 circa, quindi abbiamo solo 9/10 ore di luce, e 14 circa di notte, consideriamo che un ciclo giorno/notte dovrebbe durare al massimo otto minuti, (sconsiglio un tempo superiore per non spazientire il visitatore), quindi avremo tre minuti di "Pieno Giorno" e quattro di "Notte", tenendo presente che nei tre minuti di "Pieno Giorno" abbiamo le fasi: "Alba" e "Tramonto", considerando che in natura durano circa mezzora , a conti fatti nel presepe dovrebbero durare trenta secondi circa. La centralina NATURALE è la più realistica ed economica di tutte, l'unico inconveniente è la durata del ciclo....., è Madre Natura, realizzando un presepio all'aperto non vi è bisogno di nessuna tecnologia per regolare le fasi, ma soltanto qualche luce disposta nel punto giusto (ricordandosi sempre di illuminare la "Natività" come spiegato sopra), il tutto azionato da una cellula fotosensibile che regolata opportunatamente accende e spegne in maniera autonoma le luci. |
| Tecniche | Menu' |
![]()