
| POLISTIROLO STIFERITE |
GESSO CARTONGESSO |
CARTAPESTA | SCHIUMA ESPANSA | ARGILLA SINTETICA | TEXTURE |
| POLISTIROLO E STIFERITE |
Sono i materiali per eccellenza utlizzati dai presepisti, in quanto offrono molte possibilità quali leggerezza, robustezza e possibilità di lavorazione con semplici utensili. Ma è meglio il polistirolo (quello che fa quelle palline) o la stiferite? Dipende da cosa si vuole realizzare, ad esempio la stiferite è più robusta e compatta del polistirolo e la sua superficie è molto liscia e per realizzare una parete di sassi, di pietra o mattoni è più indicata; il polistirolo invece, essendo friabile si presta più facilmente per la realizzazione di pareti rocciose. Esempio 1: Supponiamo di realizzare un muro simulando i mattoni, la scelta del materiale cade sulla stiferite, in quanto essendo appunto compatta e liscia si presta più facilmente per questa lavorazione; tracceremo in questo caso il disegno del nostro muro di mattoni con un penarello sulla superficie della lastra già tagliata precedentemente alla misura desiderata, poi con un taglierino o un coltello affilato cominceremo ad incidere i solchi disegnati, avendo cura di dare una lieve arrotondatura agli spigoli, e creando fessure, avallamenti sulla superficie cercando di simulare il più possibile un muro mattoni, i perfezionisti, potranno utilizzare un pirografo regolato alla minima temperatura per deformare la stiferite, simulando le irregolarità della superficie; poi non resta che togliere eventuali sbavature e dipingere il tutto. Esempio 2: Realizziamo una parete di roccia, il materiale che utilizzeremo sarà il plistirolo, (quello delle palline), ci procureremo una lastra di un certo spessore e dopo averla tagliata alla misura desiderata cominceremo a lavorarla scavando con la mano (data la sua friabilità), cercando di ricreare quella irregolarità che si presenta tipicamente su di una parete rocciosa, il materiale stesso ci pemette questo tipo di risultato in qualto la sua caratteristica di essere friabile permette appunto di create delle irregolarità non possibili con la stiferite che data la compatezza risuterebbe troppo squadrata; per nascondere la presenza delle…palline (una parete di roccia non è fatta di tante palline), si procede a realizzare un miscuglio in una ciotola con gesso, acqua ed un po' di colla tipo "Vinavil" (il gesso asciuga molto velocemente creando difficoltà nella stesura, invece mescolandolo con del "Vinavil", in modiche quantità, il gesso asciuga più lentamente dando il tempo di stenderlo, in più aiuta il gesso a fare una migliore presa sul polistirolo o la stiferite), attenzione però, l'impasto dovrà essere omogeneo, non troppo liquido da scivolare via una volta steso e non troppo denso da creare difficoltà nella stesura; lasciate asciugare e il tutto è pronto per la fase di pittura. |
| GESSO E CARTON GESSO |
Il cartongesso viene utilizzato in prevalenza per la realizzazione di case, pareti, muretti, pavimentazioni ecc… Vogliamo ad esempio realizzare un muro di una abitazione: prendiamo la nostra lastra e la tagliamo alla misura desiderata, (l'attrezzatura per tagliare il legnoè indicata anche per questo materale), poi con pazienza toglieremo uno dei due strati di cartone che si presentano sulla lastra e cominceremo a invcidere la nostra parete con un punteruolo creando i mattoni di una casa, una volta terminato il tutto mescoleremo in una ciotola un po' di gesso e acqua creando un impasto che vada bene da stendere con un pennello, con il quale andremo a sporche il muro appena realizzato in modo da creare una superficie irregolare, una volta asciugato il tutto la parete e pronta per essere dipinta. Nel caso volessimo realizzare un casa, costruiremo prima una struttura di sostegno di legno dove poi andremo a fissare con chiodini o colla le nostra pareti in cartongesso, a voi la scelta se lavorarle prima o dopo. Con il gesso invece possiamo realizzare ad esempio dei muretti o pareti in sostituzione del cartongesso, costruendo una spece di vassoio di legno delle dimensioni e spessore desiderato che sarà il nostro stampo, poi in una cioltola mescoleremo acqua, gesso, creando un impasto un pò liquido che verseremo parzialmente all'interno del telaio, poseremo una rete di plastica che copra il tutto all'interno, (per irrobustire il gesso ed evitare che si spezzi) e completeremo la nostra colata di gesso, ora non resta che lasciare asciugare il tutto, lo si toglie dallo stampo e procederemo all'incisione di un muro o altro. Un utilizzo assai frequente del gesso è quello assieme alla gommapiuma, stoffa o alla juta per realizzare delle grotte o delle montagne, si procede nel seguente modo: si mescola in un secchio, acqua, gesso e "Vinavil", l'impasto dovrà risultare molto liquido, che dovrà inzuppare la stoffa o la juta che andremo a immergere, questa poi andà accomodata su di una struttura precedentemente realizzata, cercando di darle la forma desiderata (montagne o roccia nel caso di grotta), una volta asciutto la struttura è pronta per la fase di pittura. |
| LA CARTAPESTA |
E' un materiale facilmente reperibile e di facile realizzazione; la si ottiene facendo macerare pezzetti di carta in acqua, finchè non sarà ridotta in poltiglia, (magari aiutandosi a spezzettarla con le mani o un frullatore), una volta strizzata la carta la mescoliamo aggiungendo un poco alla volta la colla da parati fino ad ottenere un impasto morbido, pastoso, malleabile, tipo la pasta del pane. Nel caso che non venga utilizzata subito, la si può conservare avvolta nella pellicola di plastica. Realizzeremo una struttura, (case, ponti o altro), in compensato o altro materiale che possa dare un supporto robusto, (avendo cura di aggiungere con dei listelli, quelli che potrebbero essere dei rilievi ad esempio come bordi, cornicioni, davanzali, ecc...) e andremo a stendere la cartapesta utilizzando una spatola cercando di lavorare su piccole aree alla volta, perchè la colla asciuga rapidamente, per ottenere superfici lisce è sufficente bagare la spatolina con un pò d'acqua; nel caso si decidesse di relizzare un muretto di pietra o mattoni, sarà molto comodo utilizzare in punteruolo per incidere la cartapesta ancora morbida; infine una volta asciutto il tutto non resta che dipingere. |
| SCHIUMA ESPANSA |
La si trova in bombolette o tubi tipo silicone, le caratteristiche che la rendono interessante ad un presepista sta nel fatto che si comporta come una colla, è leggera, assume forme irregolari una volta spruzzata e permette di realizzare pareti rocciose molto realistiche e su misura, una volta asciutta può essere lavorata come la stiferite, ma attenzione, spruzzatene poca alla volta e osservatene i risultati, in quanto aumenta in maniera considerevole il suo volume, per la posa utilizzate una struttura di supporto come ad esempio legno, cartone, stoffa o altro. |
| ARGILLA SINTETICA |
Per argilla sintetica intendo quella che è conoscuta con il nome "Dash", si presenta come una pasta simile alla plastilina, la si trova in due colorazioni grigia e … argilla. Un'interessante applicazione è nella realizzazione delle tegole! Stendete con un mattrello, bottiglia, tubo di ferro o altro, la pasta fino al spessore desiderato e con un stampino realizzato prima, (un lamierino sagomato a forma di tegola), incidete, la pasta, otterrete così delle sagome che accavallerete su di un tubo per dare loro la classica curvatura della tegola, fatele asciugare e avrete realizzato delle tegole in modo semplice e veloce ( per un tetto ne occorrono parecchie), e non serve neanche dipingerle! Sempre con la stessa pasta è possibile realizzare vasi, fregi, stucchi o altro che la vostra fantasia vi suggerisce. |
| TEXTURE |
Un'applicazione molto interessante in ambiente presepistico è l'uso delle texture. In giro per la rete se ne possono trovare di tutti i tipi: legni, muri, mattoni, marmi, pavimentazioni ecc…, provate ad immaginare di stampare su di un foglio, ad esempio, un muro di mattoni e incollarlo tramite colla spray su di un cartoncino…non riuscirete mai ad realizzare un muro simile con polistirolo o altro materiale che possa essere così reale come questo, dato che le texture di solito sono fotografie di materiali veri; se il nostro muro lo terrete a debita distanza nessuno si accorgerà che si tratta di un foglio, e l'effetto sarà sorprendente! Come diceva un tale: Provare per credere! Cliccate qui per visionare e scaricare le texture |
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