ANTIPASTI

SPUMA DI FEGATO



MOUSSE AL PEPE VERDE



VOL AN VENT AL TARTUFO NERO

PRIMI PIATTI

CRÊPES AL RADICCHIO E
GORGONZOLA




TAGLIATELLE AL MASCARPONE
E NOCI


SORBETTO

SORBETTO DI MANDARINO

SECONDI PIATTI

FARAONA ALLE NOCI CON SALSA
D'ARANCIA




SELLA DI MAIALINO GLASSATA CON
IL SUO FEGATO COTTO
NELLA RETINA CON ERBETTE


CONTORNI

PATATE GLASSATE



BROCCLI DI FOGLIE ALLA
CAMALDOLESE


DESSERT

SAVARIN FREDDO DI SEMOLINO
CON FICHI SECCHI; ARANCE
CANDITE E SALSA DI CIOCCOLATO










ANTIPASTI

SPUMA DI FEGATO


Ingredienti:

(per 8 persone)
300 g di fegato di vitella tagliato a fettine sottili;300 g di fegatini di volatile
[pollo, anatra, oca, tacchino, piccione];100 g di pancetta tesa;100 g di
crema di latte fresca;60 g di burro;1 bicchierino di Cognac;1 compressa
di gelatinada 1/2 litro; 1 cipolla media;bacche di ginepro;sale e pepe.


Procedimento:

Tagliate i fegatini in due o tre parti e privateli dei nervetti.
Teneteli per un paio d'ore in una ciotola sotto un filo di acqua corrente
insieme al fegato di vitello.
Mettete uno stampo da plum cake in frigorifero, quindi preparate le
gelatina e lasciatela raffreddare fino a quando non avrà una consistenza
oleosa.
Versatene circa un terzo nello stampo e ruotatelo in modo che la gelatina
lo rivesta completamente.
Rimettete lo stampo in frigo e ripetete l'operazione dopo una mezz'ora.
Scaldate il burro in un tegame largo, unite la cipolla tritata finemente e la
pancetta tagliata a dadini e fate soffriggere dolcemente in modo che la
cipolla non prenda colore.
Scolate il fegato, asciugatelo con la carta da cucina e mettetelo nel
tegame con una decina di bacche di ginepro schiacciate.
Fate rosolare per qualche minuto girando spesso, quindi bagnate con il
Cognac che farete evaporare prima di spegnere il fuoco. Insaporite con
sale e pepe e fate raffreddare.
Versate tutto il contenuto del tegame nel mixer e frullate sino ad ottenere
un composto liscio ed omogeneo, quindi travasatelo in una terrina posta
dentro una ciotola contenente acqua e ghiaccio.
Cominciate a sbattere con la frusta elettrica a velocità media, unite a filo
la crema di latte e continuate a sbattere il composto fino a che diverrà
gonfio e spumoso.
Versate la spuma un po' alla volta nello stampo pressandola bene in modo
che non rimangano vuoti.
Lisciate la superficie e versatevi un dito della gelatina avanzata [se nel
frattempo si fosse rassodata, scaldatela e fatela nuovamente raffreddare].
Mettete poi lo stampo in frigo [non nel freezer] per alcune ore o anche per
tutta la notte.
Al momento di servire, capovolgete lo stampo su un piatto di misura
adeguata.
Per facilitare l'operazione, rivestite lo stampo con un canovaccio
precedentemente immerso in acqua bollente e ben strizzato.
Decorate il piatto con fogliette d'insalata o di radicchio rosso, e la superficie
della mousse con fettine di cetriolini o, volendo, di tartufo nero.
Servite con triangoli di pan carré o di pan brioche leggermente tostati.


MOUSSE AL PEPE VERDE

Ingredienti:

(per 6-8 persone)
350 g di fegati di anatra; 200 g di burro; 60 g di uvetta di Corinto
(acini piccolissimi di colore bluastro); 3 cucchiai di crema di latte
fresca; 2 scalogni; 50 cl di Cognac; 1/2 cucchiaio di pepe verde in
salamoia; sale e pepe bianco.
Per decorare:
minuscoli pomodorini ciliegia e foglioline di indivia riccia.



Procedimento:
Sciacquate l'uvetta con acqua tiepida e asciugatela quindi raccoglietela
in una piccola ciotola, unitevi il Cognac e fatela ammollare per almeno
un'ora.
Mondate i fegatini da nervetti e pellicine e da eventuali tracce di fiele
quindi lavateli sotto l'acqua corrente, asciugateli tamponandoli con un
doppio foglio di carta da cucina e tagliateli a grossi pezzi.
Scaldate una grossa noce di burro in una piccola padella e fatevi
ppassire dolcemente gli scalogni tritati.
Dopo qualche minuto, rialzate la fiamma e versate in padella in fegatini.
Fateli rosolare per cinque o sei minuti e, quando hanno preso un leggero
colore uniforme, bagnateli con il liquido di macerazione dell'uvetta.
Quando è sfumato, insaporite con sale e pepe, spegnete la fiamma e
versate tutto il contenuto della padella nel bicchiere del mixer.
Frullate fino ad ottenere come una crema liscia quindi travasatela in un
terrina e unitevi il resto del burro, morbido e a pezzetti, e lavorate il
composto con un cucchiaio di legno per qualche minuto, fino ad averlo
gonfio e spumoso.
Unite la crema di latte, l'uvetta e il pepe verde (ambedue ben asciugati)
e regolate il sale.
Foderate una piccola ciotola semisferica con la pellicola trasparente e
accomodatevi il composto di fegato, premendo bene in modo che non
restino vuoti.
Sigillate la ciotola con la pellicola trasparente e fate raffreddare la mousse
in frigorifero (non nel freezer) per almeno mezza giornata.
Al momento di servirla, capovolgete la mousse su un piatto e contornatela
con le foglioline di insalata e i pomodorini.
Accompagnate con fettine di baguette tostate.



VOL AN VENT AL TARTUFO NERO

Ingredienti:
12 vol au vent di media grandezza; 100 gr di latteria di Fagagna (formaggio friulano)
di 3/4 mesi;
100 gr. di latte; 80 gr. di fegato di vitello; 120 gr di animelle leggermente
scottate e sbucciate;
1 tartufo nero di piccole dimensioni; farina, burro, sale, pepe ed
un goccio di brandy.


Procedimento:

Mettete i vol au vent nel forno ad una temperatura di 180 gradi per 15 minuti circa.
Preparate un soffritto con il fegato e le animelle mettendoci la noce di burro ed un
goccio di brandy.

Aggiungete il sale ed il pepe e, dopo aver miscelato il tutto, completate versando il
tartufo nero tritato.
Stemperate un cucchiaio di farina nel latte freddo, aggiungete il Fagagna a dadini e
fatelo sciogliere a fuoco moderato.

Farcite i vol au vent con la crema di fegato e servite con la crema di Fagagna.


PRIMI PIATTI

CRÊPES AL RADICCHIO E
GORGONZOLA


Ingredienti:

(per 8 persone)
Per le crêpes:250 g di farina; 1/2 l di latte;4 uova; 50 g di burro; sale.
Per il ripieno:
1 kg di radicchio di Treviso; 200 g di gorgonzola naturale; 100 g di crema
di latte; 50 g di burro; 1 manciata di parmigiano grattugiato; sale e pepe.
Per il condimento:
100 g di burro fuso e 100 g di parmigiano grattugiato.

Procedimento:

Setacciate la farina in una ciotola, unitevi il sale e, sempre mescolando con una
frustina, unitevi a filo il latte facendo attenzione che non si formino grumi.
Sbattete le uova e unitele al composto di farina e latte mescolando bene fino ad
avere una pastella liscia e fluida.
Sigillate la ciotola con pellicola trasparente e lasciate riposare per un paio d'ore.
Al momento di preparare le crêpes, fate sciogliere il burro a calore moderatissimo
ed unitelo alla pastella mescolando energicamente.
Mettete sul fuoco una padellina da crêpes e ungetela leggermente di burro quindi
versatevi circa due cucchiai di pastella muovendo contemporaneamente la padella
in modo da rivestirne il fondo con uno strato sottile.
Lasciate cuocere a fuoco moderato per un paio di minuti, quindi girate la crêpe,
prendendola con la punta delle dita e finitela di cuocere.
Quando è pronta, fatela scivolare in un piatto e preparate tutte le altre avendo cura
di mescolare la pastella ogni volta.
Via via che sono pronte impilatele una sopra all'altra fino al momento di usarle
[ben sigillate potete conservarle in frigorifero anche per un paio di giorni e farcirle
al momento].
Mondate il radicchio scartando il gambo e le foglie sciupate quindi sfogliatelo,
lavateloe tagliuzzatelo grossolanamente.
Scaldate il burro in un tegame, unitevi il radicchio, insaporite con sale e pepe,
incoperchiate e lasciatelo stufare per una decina di minuti.
Togliete la crosta al gorgonzola, mettetelo in una ciotola, unitevi la crema di latte
e amalgamate schiacciando con una forchetta.
Lasciate intiepidire il radicchio e amalgamatelo al composto di gorgonzola insieme
a una manciata di parmigiano.
Spalmate su ogni crêpes un po' del composto di radicchio quindi piegatele in quattro
e allineatele, leggermente accavallate, in una o due pirofile.
Spolveratele con il formaggio grattugiato, sgocciolatevi sopra il burro fuso e passatele
nel forno ben caldo per una decina di minuti.


TAGLIATELLE AL MASCARPONE
E NOCI


Ingredienti:

500 g di tagliatelle; 350 g mascarpone; 200 g noci tritate; 70 g
parmigiano grattugiato;
5 cucchiai olio extravergine di oliva;
sale, pepe q.b.


Procedimento:

Mettete in una padella l'olio e quando caldo, aggiungete le noci e fatele insaporire per
qualche minuto a fuoco vivace mescolandole sempre con il cucchiaio di legno.
Abassate poi la fiamma, aggiungete il mascarpone e mescolate con cura in modo che
si ammorbidisca bene facendo in modo che non raggiunga mai l' ebollizione.
Ci vorranno due minuti e poi togliete dal fuoco.
Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione.
Quando sono bene al dente, scolatele e conditele con la salsa al mascarpone, con il
parmigiano e con qualche cucchiaiata di acqua di cottura della pasta.
Servite subito.


SORBETTO

SORBETTO DI MANDARINO

Ingredienti:
(per 8 persone)

600 g di succo di mandarino; il succo di 2 limoni; la scorza grattugiata di 3
mandarini; 200 g di zucchero; 1 albume d'uovo.


Procedimento:

Passate i tre mandarini dei quali utilizzerete la scorza con dei batuffoli di cotone
imbevuti di alcool da liquori: questo servirà ad eliminare sicuramente la patina
cerosa che riveste arance e mandarini.
Mettete sul fuoco una casseruola con 300 g d'acqua, lo zucchero e la scorza
grattugiata dei mandarini.
Fate bollire per qualche minuto mescolando continuamente quindi spegnete e
lasciate raffreddare.
Filtrate lo sciroppo ed unitevi il succo di mandarino e quello di limone passati da
un colino fitto.
Mescolate bene quindi amalgamatevi delicatamente l'albume montato a neve con
un movimento dall'alto in basso.
Versate il composto nella gelatiera e, una volta pronto il sorbetto, conservatelo nel
freezer.
Al momento di servirlo, ammorbiditelo lavorandolo un po' con la forchetta quindi
distribuitelo fra otto bicchieri di cristallo e decorate la superficie con qualche
fogliolina di mandarino.



SECONDI PIATTI

FARAONA ALLE NOCI CON SALSA
D'ARANCIA


Ingredienti:
(per 8 persone)

2 faraone del pesodi 1,3 kg l'una;100 g di gherigli di noce;200 g di
mascarpone fresco; 1/2 bicchiere di vino bianco secco;1 bicchierino
di Cointreau;100 g di burro; 3cucchiai d'olio extravergine d'oliva;il succo
di 2 arance;i cucchiaino da tè di scorza di arancia grattugiata;1 bella
arancia per la decorazione;1 cucchiaino da tè di maizena; rosmarino;
sale e pepe.


Procedimento:

Fiammeggiate la faraona, ripulite la pelle dalle pennette quindi svuotatela, lavatela
e asciugatela, tamponandola con la carta da cucina anche all'interno.
Mettete le noci nel mixer insieme a qualche fogliolina di rosmarino e frullate per
mezzo minuto a media velocità in modo da ridurli in granella.
Versateli in una ciotola e unitevi il mascarpone, un bel pizzico di sale e una
generosa macinata di pepe.
Amalgamate gli ingredienti e riempite ogni faraona con la metà del composto.
Richiudete le due aperture dei volatili con due o tre stuzzicadenti e inserite una
fettina di burro sotto le ali e sotto le cosce.
Legate strettamente le due faraone con diversi giri di spago da cucina in modo
che ali e cosce rimangano ben aderenti al busto.
Mettete sul fuoco una teglia ampia che possa andare anche in forno e fatevi
scaldare l'olio con il burro rimasto.
Quando i grassi cominciano a spumeggiare, adagiate le faraone nella teglia,
abbassate la fiamma e fatele rosolare dolcemente da tutte le parti, girandole
quasi di continuo e spruzzandole ogni tanto con un goccio di vino.
Dopo circa un quarto d'ora, quando avranno preso una doratura uniforme,
insaporitele con sale e pepe e passate la teglia nel forno già caldo a 180°.
Proseguite la cottura per circa un'ora e mezzo girando spesso le faraone e
bagnandole ogni tanto con il fondo di cottura.
Una volta pronte, mettetele su un piatto e conservatele nel forno caldo ma
spento, coperte con un foglio d'alluminio.
Togliete parte del grasso dal fondo di cottura quindi mettete la teglia sulla
fiamma al minimo, unitevi il succo di arancia filtrato e la scorza grattugiata e il
Cointreau e, con un cucchiaio di legno, raschiate il fondo della teglia cercando
di sciogliere gli grumi scuri.
Fate sobbollire la salsa per qualche minuto e, alla fine, per addensarla, unitevi
la maizena diluita in due dita di acqua fredda.
Tagliate le faraone in ottavi e servitele ben calde accompagnandole con la salsa
all'arancia.
Decorate il piatto da portata con fettine sottili di arancia divise a metà.


SELLA DI MAIALINO GLASSATA CON
IL SUO FEGATO COTTO
NELLA RETINA CON ERBETTE


Ingredienti:
(per 4 persone)

La sella di maialino e il suo fegato; 650 g di carré di maialino da latte;
300 g di fegato di maialino da latte;1 retina di maiale ben lavata e asciugata;
olio d'oliva; erbe aromatiche fresche: rosmarino, timo, salvia, maggiorana,
finocchietto, ecc;
sale e pepe.
La marinata:
1 cucchiaino da tè di senape; 1/2 cucchiaino da tè di zenzero tritato; 1
cucchiaino da tè di aglio schiacciato; 1 cucchiaino da tè di cumino e
coriandolo; 2 cucchiaini di miele; 2 cucchiaini di salsa di soia; 3 cucchiai
di vino bianco; 2 cucchiai d'aceto.


Procedimento:

Ripulire la parte alta delle ossa del carré in modo da lasciarle scoperte. Incidere
la cotenna con tagli incrociati.
Frullare tutti gli ingredienti della marinata, pennellare la carne e lasciarla riposare
per dodici ore.
Trascorso questo tempo, salare e pepare il carré e farlo rosolare in padella con un
filo d'olio quindi passarlo nel forno a 200° per venticinque minuti.
Allargare sul tavolo un bel pezzo di rete, mettere al centro il fegato e coprirlo
abbondantemente con le erbe aromatiche.
Chiudere la retina e rosolare l'involtino in padella con poco olio quindi passarlo nel
forno a 100° per venti minuti.



CONTORNI

PATATE GLASSATE

Ingredienti:
(per 8 persone)

3 kg circa di patate;150 g di burro;sale.


Procedimento:

La grande quantità di patate è dovuta al fatto che per questa preparazione
le patate stesse devono essere tutte della stessa dimensione: più o meno
quella di una grossa noce.

Dovrete quindi dividere in due o in quattro ogni patata e tornirle con un coltellino
per renderle tutte uguali.

Accomodatele, una vicina all'altra e in un solo strato, in un largo tegame e
copritele di acqua fredda che arrivi circa a metà delle patate.
Salate e distribuite sulla superficie il burro a iocchetti.

Coprite e, quando si alza il bollore, abbassate la fiamma al minimo e proseguite
la cottura per circa tre quarti d'ora, fino a quando le patatine saranno tenere e
l'acqua completamente assorbita.

A questo punto, togliete il coperchio, rialzate la fiamma e fate rosolare molto
leggermente le patate, girandole con delicatezza.
Versatele in una legumiera calda e servitele.



BROCCLI DI FOGLIE ALLA
CAMALDOLESE


Ingredienti:

(dosi per 4 persone)
10 cespi di broccoli di foglie; 2 dl di olio d'oliva; sale e pepe.


Procedimento:

Tagliate le cime dei broccoli, lasciandovi un po' del torsolo e sistematele in
una pentola bassa e larga.

Mettete a bollire in un'altra pentola 1 litro e 1/2 d'acqua, l'olio, il sale e il pepe
per circa 4 ore per far sì che acqua e olio si emulsionino perfettamente, e
aggiungendo acqua bollente secondo la necessità, tenuto conto che, alla fine
del tempo indicato, dovrà rimanere mezzo litro di liquido.

Mezz'ora prima di servire i broccoli, cuoceteli in questo modo: versatevi un
mestolo di brodo e ponete la pentola sul fuoco, vedrete che quando il brodo
bollirà, usciranno dai fiori deibroccoli delle perline d'acqua; via via che
diminueranno le perle aggiungete un altro mestolo e così via fino alla cottura.

Servite i broccoli asciutti in un piatto da portata e, in una salsiera, il brodo restante.



DESSERT

SAVARIN FREDDO DI SEMOLINO
CON FICHI SECCHI; ARANCE
CANDITE E SALSA DI CIOCCOLATO


Ingredienti:

500 ml latte; 70 gr semolino; 500 ml panna montata; 100 gr
fichi secchi; 100 gr arance candite; 200 gr rhum; 50 gr cioccolato
fondente, tritato; 75 gr zucchero; 15 gr gelatina in fogli; 200 gr
zucchero di canna.
La crema:
50 gr cacao amaro; 200 gr latte; 30 gr zucchero di canna; 20 gr
di rhum.


Procedimento:

Bollite il latte con lo zucchero, aggiungete il semolino a pioggia e
cuocete mescolando per 30 minuti, evitando di fare bollire troppo
forte il composto.
Ammollate i fichi secchi in acqua e rhum, tagliateli a dadini, scolateli
e aggiungeteli al semolino un minuto prima di toglierlo dal fuoco.
Quindi, unite un poco del liquido della marinatura dei fichi e incorporate
la gelatina ammorbidita in acqua fredda e strizzata.
Fate raffreddare il composto, unite delicatamente la panna montata e il
cioccolato tritato.
Versate nello stampo e fate raffreddare in frigo per 2 ore.
Preparate ora la salsa al cioccolato sciogliendo il cacao con il latte, il
rhum e lo zucchero.
Portate il tutto a bollore e controllate che la densità sia giusta.
Sformate il savarin, ricoprite la superficie con un leggero strato di zucchero
di canna e
gratinatelo con l' apposito tampone rovente.
Versate al centro del dolce la salsa di cacao e decoratelo con la panna
e le bucce di arancia candite.



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