Realizzato il bozzetto e collocato il fondale si passa alla costruzione del paesaggio iniziando dal primo piano. Assi, tavole, residui di vecchi mobili inchiodati tra loro possono formare l'armatura portante e la struttura principale del presepio.
Nel caso si avesse spazio a disposizione si consiglia di realizzare da due a tre palchi dove saranno allestite scene in misura sempre più piccola, in questo modo la discontinuità dei palchi darà l'illusione della distanza.(vedi figura)
I materiali più usati per il successivo rivestimento e per la realizzazione di case, muretti, ponticelli ecc…sono, oltre al legno, il polistirolo e il cartone (una scatola per scarpe adeguatamente rivestita con carta/roccia può diventare una grotta.
Il polistirolo meriterebbe un discorso a parte essendo lavorabilissimo con un semplice taglierino e utile per realizzare piccoli o grandi elementi del paesaggio. Si può facilmente incollare, intagliare per imitare una superficie rocciosa, deformare con una fonte di calore o della carta abrasiva per invecchiare le pareti di una casa; ricordiamo che in fase di finitura, il colore darà il tocco finale nascondendo le imperfezioni.
Un altro elemento importante e di largo utilizzo tra i presepisti più esperti è il gesso. Può essere usato per rivestire qualsiasi elemento togliendo con effetto stucco qualsiasi imperfezione e, una volta asciutto, si può scalfire con un punteruolo per simulare rocce, pietre o mattoni. E' perfino possibile realizzare delle colline veramente miniaturizzate: modella il rilievo con rete metallica di maglia larga, imbevi tela di juta in una mistura molto liquida di gesso e acqua e disponila sulla armatura; una volta asciutto è sufficiente colorare e guarnire con elementi come sabbia, terra e muschio incollati.


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