Prima dell'allestimento vero e proprio, è opportuno verificare il funzionamento di tutti i meccanismi inseriti precedentemente: luci, acqua, fuoco, effetti speciali ecc…
Si inizia poi con la colorazione delle parti strutturali fisse e degli altri oggetti decorativi come edifi-ci, ponticelli o pozzi che una volta asciutti verranno posizionati dove previsto.
Successivamente si posizionano le statuine ed a seguire il muschio con gli altri elementi naturali (terriccio, ghiaino, sabbia, pietre, alberelli). Il tocco finale, cioè quello che dovrà rendere il presepio vivo e reale, consiste nell'abbellirlo con una serie di elementi decorativi che possiamo cercare di costruire con un po' di pazienza o reperire già pronti e in diverse misure in un negozio specializzato; questi varieranno a seconda dell'ambientazione creata e saranno in scala e proporzione con le statuine. Per esempio, se abbiamo ideato la natività in un cascinale, ci si può sbizzarrire con attrezzi agricoli posizionati nell'aia (rastrelli, forconi, falci, vanghe) e contenitori vari (sacchi, gerle, secchi, cassette di legno) riempiti con fieno, bacche rosse o di ginepro, grani di pepe e quant'altro troviamo e che possa simulare il vero ridotto in scala.
Aggiungiamo pure delle fascine o delle cataste di legna creando un angolo legnaia con tanto di ceppo e scure e sparpagliando vicino della segatura. Non dimentichiamo questo particolare determinante: non c'è niente di meglio che passeggiare in campagna o nei boschi e raccogliere quello che può far parte, miniaturizzato, del presepio.
Ricordiamo sempre di "invecchiare", con il colore o altri accorgimenti, tutti gli elementi per rendere "vissuto" tutto l'ambiente creato.

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